MOBILITY
Mobilità urbana: come si calcolano i margini reali
17 LUGLIO 2026 · 3 MIN DI LETTURA · HAVERMOND & PARTNERS
Il tempo di percorrenza medio è un dato inutile. Servono finestre orarie, alternative e criteri di priorità.
Le stime di percorrenza fornite dai sistemi di navigazione descrivono una condizione media. Le agende dei nostri clienti non sono mai medie: si concentrano nelle fasce di maggiore traffico e in prossimità di eventi che modificano la viabilità.
Per questo calcoliamo i margini sulla fascia oraria specifica, considerando cantieri attivi, chiusure temporanee, manifestazioni e flussi tipici della stagione.
Ogni percorso principale è accompagnato da almeno un'alternativa già verificata, con punti di deviazione definiti in anticipo e non decisi durante il tragitto.
Il margine non è tempo perso: è la condizione che consente di rispettare l'impegno successivo anche quando qualcosa non procede come previsto.
Per approfondire un programma specifico o richiedere una valutazione operativa, il nostro team è a disposizione.
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